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Hamas, colloqui sulla tregua a Doha: “Discussioni serie e positive”
Hamas ha definito “serie e positive” le trattative in corso a Doha, in Qatar, per il raggiungimento di un cessate il fuoco e uno scambio di prigionieri tra Israele e Gaza. La dichiarazione del movimento arriva il giorno dopo l’arrivo di una delegazione israeliana nella capitale qatariota per incontrare i mediatori di Qatar ed Egitto. Secondo un comunicato ufficiale, Hamas ha affermato che un accordo è possibile se Israele rinuncia a imporre nuove condizioni. Fonti citate dal *Washington Post* riferiscono che Hamas sarebbe pronto ad accettare una pausa di 60 giorni negli scontri, con lo scambio di prigionieri israeliani detenuti a Gaza con palestinesi nelle carceri israeliane. Tuttavia, il movimento islamista insiste sulla necessità che ai palestinesi sfollati sia consentito tornare nel nord della Striscia di Gaza.
Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, ha dichiarato che un accordo per Gaza potrebbe essere imminente, ma ha invitato alla prudenza. “Crediamo che ci stiamo avvicinando, ma siamo cauti. In passato non siamo riusciti a raggiungere il traguardo nonostante segnali positivi,” ha dichiarato Kirby in un’intervista a Fox News.
Intanto, la Reuters ha riferito che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sarebbe recato al Cairo per colloqui sul cessate il fuoco. La notizia è stata però smentita dal portavoce del premier, che ha precisato che Netanyahu non si trova nella capitale egiziana, senza escludere che possa essere in viaggio. La situazione resta complessa, ma media egiziani confermano “intensi sforzi” di mediazione da parte di Egitto e Qatar per un accordo di tregua. L’emittente pubblica al-Qahera ha ribadito che tutti gli attori coinvolti stanno lavorando per porre fine agli scontri nella Striscia di Gaza.
