Cronaca
Operazioni antidroga tra Roma, il litorale laziale e la Sicilia: smantellate due reti di traffico
Oltre duecento agenti della questura di Roma sono stati impegnati in una vasta operazione antidroga che ha interessato la capitale e i territori di Latina, Nettuno, Pomezia e L’Aquila. L’azione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma e seguita dal sostituto procuratore Francesco Cascini, ha colpito due organizzazioni attive nel narcotraffico tra Anzio, Nettuno e Latina.
L’indagine ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per quindici persone, considerate ai vertici dei due gruppi criminali. Gli investigatori hanno documentato cessioni di droga per un volume d’affari stimato in alcuni milioni di euro nella vendita al dettaglio. Una struttura solida, capace di rifornire in modo costante il mercato locale. L’operazione è stata condotta dalla squadra mobile di Roma con il supporto della mobile di Latina, degli equipaggi del reparto Prevenzione crimine, delle unità cinofile antidroga e del reparto Volo di Roma.
Parallelamente, un’altra operazione è scattata all’alba nel ragusano. I carabinieri della compagnia di Vittoria e la squadra mobile di Ragusa stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Catania nei confronti di quattordici persone. Gli indagati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, traffico di stupefacenti e detenzione e porto illegale di armi. Anche questa indagine è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania. Le due operazioni segnano un nuovo colpo al traffico di droga in aree dove le organizzazioni criminali hanno consolidato negli anni una forte presenza.
