Cronaca
Ponte sullo Stretto, vertice d’urgenza a Palazzo Chigi dopo lo stop della Corte dei Conti
Il governo si riunisce questa mattina a Palazzo Chigi per discutere del futuro del Ponte sullo Stretto di Messina, dopo che la sezione centrale di controllo della Corte dei Conti ha negato il visto di legittimità alla delibera del Cipess sull’opera. La riunione, convocata in via straordinaria dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è prevista per la mattina di oggi. La decisione della Corte ha creato un nuovo ostacolo per il progetto simbolo del governo, rallentando l’iter che avrebbe dovuto aprire la strada all’avvio dei lavori. L’esecutivo, secondo quanto trapela da fonti di Palazzo Chigi, intende individuare una soluzione rapida per superare l’impasse e garantire la continuità del progetto.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, in un’intervista al Corriere della Sera, ha spiegato che la riunione è stata convocata “per affrontare la questione in modo immediato”. In queste ore Salvini si trova al Ministero delle Infrastrutture per un confronto tecnico con dirigenti, manager e uffici del Mit, con l’obiettivo – si legge in una nota – “di trovare una soluzione per far partire i lavori. Il ministro è determinato”. Il Ponte sullo Stretto resta uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi e controversi del Paese, al centro di dibattiti politici, tecnici e ambientali. Dopo lo stop della Corte dei Conti, il governo intende riaffermare la volontà di procedere, valutando i margini legali e amministrativi per sbloccare l’opera.
