Cronaca
Addio a Ornella Vanoni, icona della musica italiana e volto amatissimo dal pubblico
Ornella Vanoni è scomparsa a 91 anni nella sua abitazione di Milano, lasciando un vuoto profondo nel panorama musicale e culturale italiano. Considerata una delle voci e delle personalità più riconoscibili del Paese, negli ultimi anni aveva trovato una nuova popolarità grazie alla sua presenza brillante e spontanea a Che tempo che fa, dove conquistava il pubblico con ironia, libertà di pensiero e una vitalità fuori dal comune.
La sua carriera, iniziata negli anni Cinquanta al Piccolo Teatro sotto la guida di Giorgio Strehler, prese subito una direzione unica: le Canzoni della Mala, create con il contributo di autori come Dario Fo e Fiorenzo Carpi, divennero un capitolo fondamentale della cultura italiana. Da lì, l’incontro con la Scuola Genovese e l’amore con Gino Paoli portarono alla nascita di brani indimenticabili come Senza fine.
Artista capace di rinnovarsi senza tradire la propria identità, la Vanoni attraversò generi, collaborò con figure di rilievo internazionale, interpretò classici brasiliani e lavorò con grandi nomi del jazz come Gerry Mulligan e Gil Evans. Fu anche la prima donna a ottenere il Premio Tenco come miglior cantautore, a testimonianza di una creatività sempre in movimento.
Negli ultimi anni aveva continuato a incidere nuova musica e a raccontare la sua vita, confermando una presenza scenica ineguagliabile. La sua scomparsa arriva all’improvviso e chiude una parabola artistica e umana straordinaria, che resterà impressa nella memoria collettiva.
