Politica
Meloni: “Mozione per riconoscimento Palestina, ma solo senza Hamas e con liberazione ostaggi”
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti a margine dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, ha annunciato che la maggioranza presenterà in Parlamento una mozione per il riconoscimento della Palestina. La proposta, però, sarà vincolata a due condizioni precise: la liberazione degli ostaggi e l’esclusione di Hamas da qualsiasi ruolo di governo nei territori palestinesi.
«Non sono contraria al riconoscimento della Palestina – ha spiegato Meloni – ma in assenza di uno Stato che abbia i requisiti della sovranità non si risolve il problema, né si producono risultati concreti per i palestinesi. Se il riconoscimento deve servire come strumento di pressione politica, bisogna chiarire su chi. Io credo che la pressione vada esercitata su Hamas, che ha iniziato questa guerra e la mantiene viva trattenendo gli ostaggi». La premier ha auspicato che l’iniziativa possa ottenere l’appoggio anche delle opposizioni: «Non piacerà certo a Hamas né agli estremisti islamisti, ma dovrebbe raccogliere il consenso delle persone di buon senso».
Meloni ha poi commentato l’intervento del presidente americano Donald Trump davanti all’assemblea Onu, sottolineando di condividere diversi punti del suo discorso: dall’immigrazione al Green Deal, fino al tema della riforma degli organismi multilaterali. «Gli organismi internazionali – ha osservato – spesso non hanno la capacità di incidere. Serve una revisione per restituire loro efficacia, a partire dalle Nazioni Unite». Sul clima e sull’approccio al Green Deal, Meloni ha ribadito la sua linea: «Sono d’accordo sul fatto che un approccio ideologico abbia finito per danneggiare la competitività dei nostri sistemi economici. Alcuni passaggi di Trump li ho condivisi pienamente».
