Politica
Incontro Salvini-Orban: sintonia su immigrazione, critica al Green Deal e interesse per il Ponte sullo Stretto
Incontro di un’ora oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini e il primo ministro ungherese Viktor Orban. Un colloquio definito “affettuoso” dai collaboratori di Salvini, durante il quale i due leader hanno discusso di politica internazionale, infrastrutture e scenari geopolitici. Secondo quanto riferito dallo staff del vicepremier, al centro del confronto c’è stato anche il tema della pace e una dura critica al Green Deal europeo, definito da entrambi come un insieme di politiche “suicide” per l’economia continentale.
Massima convergenza, inoltre, sulla gestione dei flussi migratori: Salvini e Orban hanno ribadito la comune posizione di fermezza contro l’immigrazione irregolare e la necessità di una difesa più efficace dei confini europei.
Nel corso dell’incontro, il premier ungherese ha visitato la sede del Ministero e si è soffermato insieme a Salvini davanti al plastico del Ponte sullo Stretto di Messina, una delle opere simbolo del dicastero guidato dal leader della Lega. Il vicepremier ha illustrato a Orban i dettagli del progetto e lo ha invitato ufficialmente all’avvio dei cantieri. Il faccia a faccia tra i due leader conferma il dialogo costante tra Roma e Budapest, legato da una visione comune su diversi dossier europei e internazionali, in particolare su energia, infrastrutture e sicurezza dei confini.
