Europa - Mondo
Delegazione russa arrivata a Istanbul per un nuovo round di colloqui con l’Ucraina
La delegazione russa è arrivata a Istanbul per partecipare a un nuovo ciclo di negoziati con l’Ucraina. A riferirlo è l’agenzia Tass, che cita fonti informate sull’organizzazione dell’incontro. I colloqui si tengono nel palazzo presidenziale di Dolmabahce, sul Bosforo, un luogo simbolico scelto anche in precedenti occasioni per incontri diplomatici tra le parti. L’inizio dei lavori era previsto per le 10 ora locale, le 8 del mattino in Italia. Il team russo è guidato da Vladimir Medinsky, consigliere del presidente Vladimir Putin e figura già nota per aver rappresentato Mosca nei negoziati dei mesi scorsi. Con lui ci sono anche Mikhail Galuzin, viceministro degli Esteri, Alexander Fomin, viceministro della Difesa, e Igor Kostyukov, a capo della direzione generale dello Stato Maggiore delle Forze Armate russe. Una composizione che riflette il peso militare e politico attribuito da Mosca a questo nuovo tentativo di dialogo.
La scelta della Turchia come sede dei colloqui non è casuale: Ankara si è offerta più volte come mediatore tra Russia e Ucraina, mantenendo contatti diplomatici con entrambe le parti e cercando di favorire uno spazio di dialogo, nonostante le tensioni persistenti e i ripetuti fallimenti delle trattative precedenti. Al momento, non è ancora chiaro quale sarà l’agenda precisa dell’incontro, né se siano previste dichiarazioni congiunte al termine dei lavori. Tuttavia, la presenza di alti funzionari sia in ambito diplomatico che militare da parte russa fa presagire la volontà di affrontare nodi cruciali, tra cui sicurezza, integrità territoriale, scambi di prigionieri e possibili tregue umanitarie.
