Cronaca
Mattarella e il Papa ricevono Zelensky: Italia e Vaticano confermano sostegno all’Ucraina
Durante una giornata densa di incontri diplomatici, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato accolto sia al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella, sia a Castel Gandolfo da papa Leone XIV. Due appuntamenti diversi per contenuto e tono, ma accomunati dal sostegno espresso all’Ucraina in un momento di conflitto ancora aperto. Al Quirinale, Mattarella ha ribadito la posizione ferma dell’Italia: vicinanza, amicizia e pieno sostegno all’integrità territoriale ucraina. Ha elogiato il popolo ucraino per la sua resistenza e ha sottolineato l’urgenza di bloccare l’aggiramento delle sanzioni da parte delle imprese private. Presenti all’incontro anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il capo dello Stato ha anche espresso l’auspicio che si apra presto il negoziato di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, ricordando come la sicurezza del Paese sia parte integrante della sicurezza del continente.
Più toni umani e spirituali invece nell’incontro a Castel Gandolfo, dove il pontefice ha accolto Zelensky con una stretta di mano e parole di incoraggiamento. Leone XIV ha rinnovato la disponibilità del Vaticano ad accogliere rappresentanti di Russia e Ucraina per facilitare il dialogo. Ha parlato della necessità di un percorso di pace giusto e duraturo, del dolore per le vittime civili e dell’impegno per la liberazione dei prigionieri. Zelensky, nel congedarsi, ha ringraziato il Vaticano per l’impegno nel cercare di riportare in patria i bambini ucraini deportati in Russia durante il conflitto. Due incontri distinti, ma uniti dallo stesso messaggio: l’Ucraina non è sola.
