Cronaca
Crosetto: “Italia non pronta a difendersi, serve accelerare sul riarmo”
Il ministro della Difesa Guido Crosetto avverte: l’Italia non è pronta a fronteggiare un eventuale attacco esterno. «Non abbiamo investito in difesa negli ultimi vent’anni e questo ritardo non si recupera in uno o due anni» ha dichiarato, dopo la violazione dello spazio aereo polacco e le crescenti tensioni legate alla guerra in Ucraina.
La Nato prepara la missione Eastern Sentry per rafforzare il fianco orientale con nuove forze aeree e difese contro i droni. Anche l’Italia, già presente con batterie Samp-T, caccia F-35 e 2.000 militari, potrebbe valutare l’invio di ulteriori Eurofighter, anche se il ministero precisa che non è ancora arrivata alcuna richiesta formale.
Sul fronte finanziario, Roma punta ad accedere fino a 15 miliardi dal piano europeo SAFE, destinati a modernizzare sistemi antimissile, antidrone e rafforzare la produzione nazionale. Crosetto insiste sulla deterrenza come obiettivo: «Non abbiamo più tempo da perdere, dobbiamo evitare di trovarci impreparati».
