Cronaca
Giorgia Meloni in Arabia Saudita: “Dialogo sui dazi, lo scontro non conviene a nessuno”
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito la necessità di affrontare il tema dei dazi attraverso il dialogo, sottolineando che uno scontro commerciale non sarebbe vantaggioso per nessuno. Le dichiarazioni sono arrivate durante un punto stampa al termine della sua visita in Arabia Saudita, dove ha affrontato diversi temi di rilievo strategico e geopolitico. “Italia e Arabia Saudita hanno interesse a stringere rapporti strategici su diverse questioni” ha dichiarato Meloni, precisando che “non c’è alcuna contraddizione” tra le sue precedenti posizioni e l’attuale linea di governo. Riferendosi al dibattito sul proselitismo religioso, ha sottolineato che durante gli incontri bilaterali non sono emerse criticità in tal senso.
Meloni ha poi evidenziato il ruolo cruciale dell’Arabia Saudita nel Medio Oriente, sia in relazione alla possibile normalizzazione dei rapporti con Israele, sia nel contesto libanese, dove Riad potrebbe contribuire al rafforzamento delle istituzioni e all’elezione di un nuovo presidente. Sul fronte della cooperazione industriale, la premier ha confermato il sostegno all’ingresso dell’Arabia Saudita nel Global Combat Air Programme (Gcap), il progetto di difesa aerea sviluppato congiuntamente da Italia, Regno Unito e Giappone. Tuttavia, ha precisato che il processo richiederà tempo e una progressiva integrazione tra le parti.
Un altro tema affrontato è stato quello del prezzo del petrolio, in relazione alla richiesta del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, all’Opec di ridurre la produzione per abbassare i prezzi e condizionare la Russia sulla guerra in Ucraina. Meloni ha giudicato l’idea interessante ma ha sottolineato la complessità del mercato petrolifero, evidenziando la necessità di ulteriori approfondimenti.
Parlando dei rapporti commerciali con gli Stati Uniti, la premier ha riconosciuto le preoccupazioni di Washington riguardo al surplus commerciale europeo, che nel 2023 ha superato i 150 miliardi di euro a favore dell’UE. Tuttavia, ha evidenziato che considerando anche il settore dei servizi, il saldo pende a favore degli Stati Uniti per circa 100 miliardi, dimostrando così l’interconnessione e la complementarità tra le due economie. Meloni ha quindi ribadito l’impegno dell’Italia a cercare soluzioni condivise con l’amministrazione americana, puntando su un approccio equilibrato che possa scongiurare un’escalation di tensioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico.
