Economia
Pnrr, Meloni: “Revisione per più efficienza. Italia resta un modello in Europa”
La premier Giorgia Meloni, intervenendo in Cabina di regia, ha illustrato la proposta di revisione del Pnrr spiegando che servirà a superare criticità e a destinare meglio le risorse. “Abbiamo previsto nuove misure compatibili con le scadenze e il rafforzamento degli interventi che stanno funzionando meglio, con attenzione a competitività, infrastrutture e coesione sociale”, ha detto.
Meloni ha rivendicato i risultati ottenuti finora: “In tre anni abbiamo raggiunto il 100% degli obiettivi programmati. Con l’ottava rata arriveremo a 374 traguardi raggiunti e oltre 153 miliardi trasferiti, pari al 79% della dotazione complessiva. Più del 96% dei progetti è già concluso, in chiusura o in corso di esecuzione. È un primato che ci rende orgogliosi e che l’Fmi ha riconosciuto parlando di una rigorosa attuazione del Piano”.
Il ministro degli Affari europei e del Pnrr, Tommaso Foti, ha sottolineato che il valore complessivo resta invariato a 194,4 miliardi, mentre la revisione vale 14 miliardi (circa il 7%). “Il Pnrr fu pensato in un contesto politico ed economico diverso. L’aggiornamento era previsto dall’Ue e serve a semplificare la fase finale, eliminando ostacoli burocratici e accelerando i risultati”, ha affermato.
Foti ha poi ricordato l’entità dei progetti: 447.065 in totale, con quasi 295mila già conclusi. “Si tratta di numeri senza precedenti nella storia recente del Paese. Ora sarà fondamentale mantenere un monitoraggio costante per evitare che errori tecnici o burocratici rallentino il percorso”, ha aggiunto.
