Economia
Istat, conti pubblici: primo trimestre 2025 in rosso, indebitamento in aumento all’8,5% del Pil
Nel primo trimestre del 2025 i conti pubblici italiani mostrano un peggioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A rilevarlo è l’Istat, che segnala un aumento dell’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche, passato dal -8,2% del primo trimestre 2024 al -8,5% del Pil. Il peggioramento è attribuito a una dinamica delle uscite più accentuata rispetto a quella delle entrate, con un conseguente disavanzo più marcato nei primi tre mesi dell’anno.
Anche il saldo primario — che esclude la spesa per interessi — resta in territorio negativo, con un’incidenza sul Pil del -4,7%, lievemente migliore rispetto al -4,8% registrato nello stesso trimestre dell’anno precedente, ma comunque indice di una situazione di forte squilibrio. Il dato conferma le difficoltà strutturali della finanza pubblica italiana in una fase in cui pesano sia l’andamento dei tassi di interesse sia l’aumento della spesa corrente. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se le misure di contenimento previste dal governo riusciranno a invertire la tendenza o se sarà necessario un intervento più incisivo.
