Cronaca
Tommaso Foti nominato Ministro senza portafoglio: il giuramento al Quirinale
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto di nomina di Tommaso Foti come Ministro senza portafoglio, su proposta del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Subito dopo, Foti ha prestato giuramento nelle mani del Capo dello Stato, in una cerimonia svoltasi al Quirinale alla presenza del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, e del Consigliere Militare, Generale Gianni Candotti. Hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Il Presidente del Consiglio ha espresso pieno sostegno e stima per Foti, definendolo un politico “di grande esperienza e capacità”, nonché una delle “migliori risorse” di Fratelli d’Italia. Meloni ha ricordato la lunga carriera parlamentare del neo-ministro, elogiando il suo operato come capogruppo del partito alla Camera.
“Tommaso è un militante appassionato e coerente, che ha dedicato fin da giovane la sua vita al servizio della comunità e della nazione”, ha dichiarato Meloni, aggiungendo che Foti rappresenta la continuità con il lavoro svolto da Raffaele Fitto, recentemente nominato vicepresidente esecutivo della Commissione Europea.
Con la nomina a Ministro senza portafoglio, Foti assume un ruolo cruciale in un momento politico delicato, raccogliendo l’eredità di Fitto e avviandosi a guidare il suo mandato con determinazione. La sua lunga esperienza politica e la stretta vicinanza alla leadership di Fratelli d’Italia lo rendono una figura centrale per l’esecutivo, chiamato a mantenere coesione e determinazione nell’attuazione delle linee programmatiche del governo.
