Cronaca
Mattarella: “L’intelligenza artificiale può minacciare libertà e democrazia se mal gestita”
Le opportunità e i rischi legati all’intelligenza artificiale avanzano a una velocità che sfugge al controllo. A ricordarlo è stato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto a Tallinn al vertice Arraiolos, dove ha lanciato un monito sulle sfide che questa tecnologia pone alle democrazie moderne.
“Le incognite legate all’intelligenza artificiale sono molteplici e in rapida evoluzione. Tecnologia e sicurezza sono temi ormai inscindibili, centrali per le nostre comunità democratiche”, ha affermato Mattarella, sottolineando come l’uso dell’IA stia già mostrando un volto oscuro: la manipolazione delle opinioni pubbliche, la disinformazione e la profilazione spinta degli utenti sui social media.
Il capo dello Stato ha richiamato l’attenzione anche sull’aumento degli attacchi informatici basati su intelligenza artificiale, un fenomeno che mette sempre più spesso nel mirino istituzioni e infrastrutture critiche. “Questi attacchi – ha detto – mettono a rischio servizi essenziali per i cittadini: dall’energia alle telecomunicazioni, dai trasporti al sistema bancario e sanitario.”
Secondo Mattarella, l’intelligenza artificiale, e in particolare quella generativa, sta ridefinendo i confini della crescita economica, della sicurezza nazionale e della competitività globale. Ma insieme al suo potenziale, porta con sé pericoli profondi. “L’IA non è solo una tecnologia – ha concluso – ma una leva strategica. Se mal gestita, può mettere a rischio la libertà, la stabilità democratica e la sicurezza dei cittadini.”
