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Disastro aereo ad Ahmedabad: nessun sopravvissuto nello schianto del Boeing 787 di Air India
Un Boeing 787-8 Dreamliner dell’Air India diretto a Londra è precipitato pochi secondi dopo il decollo dall’aeroporto internazionale Sardar Vallabhbhai Patel di Ahmedabad, schiantandosi in un’area residenziale. A bordo vi erano 242 persone, di cui 230 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio. Secondo le autorità locali, non ci sono superstiti. Il velivolo ha interrotto i contatti radio con la torre di controllo immediatamente dopo il decollo. Stando ai dati di volo riportati da Flight Radar e rilanciati da media indiani e internazionali, l’aereo era a un’altitudine di circa 200 metri (625 piedi) quando ha smesso di rispondere. In quei brevi istanti, il comandante avrebbe lanciato un mayday prima che il velivolo precipitasse tra le abitazioni.
Le immagini trasmesse dalle televisioni indiane mostrano una scena apocalittica: rottami in fiamme, un edificio annerito dal fuoco, macerie sparse e residenti sotto shock. L’aereo ha colpito un dormitorio del BJ Medical College, provocando anche numerosi feriti tra gli studenti. Le autorità non hanno ancora comunicato un numero preciso di vittime a terra. Il governo dello Stato del Gujarat, insieme a quello centrale di New Delhi, ha proclamato lo stato d’emergenza. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso, con ambulanze, vigili del fuoco e forze dell’ordine mobilitate su tutta l’area. Le strade circostanti sono state chiuse e l’aeroporto è stato completamente bloccato, con sospensione di tutti i voli in partenza e in arrivo.
Air India ha confermato che tra i passeggeri vi erano 169 persone con passaporto straniero. Il presidente della compagnia, Natarajan Chandrasekaran, ha espresso cordoglio per l’accaduto, parlando di “una tragedia devastante”. In Italia, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha assicurato che nessun italiano risulta tra le vittime. Anche gli iscritti all’AIRE e registrati sul portale Viaggiare Sicuri sono stati contattati: nessuno di loro era a bordo. Boeing, dal canto suo, ha diffuso un comunicato in cui dichiara di essere a conoscenza dell’incidente e di aver avviato la raccolta di informazioni. Questo è il primo disastro aereo che coinvolge un Boeing 787 Dreamliner di Air India: l’aereo era entrato in servizio nella compagnia nel 2014. Le indagini sulle cause sono appena iniziate, ma già si ipotizza un guasto tecnico critico nei primissimi secondi di volo. Intanto, nella zona dell’impatto, le squadre di emergenza continuano a scavare tra le macerie, in un clima di dolore e incredulità.
