Europa - Mondo
Austria, tragedia in una scuola di Graz: 11 morti, l’attentatore di 22 anni si suicida
Una sparatoria ha scosso la mattinata di martedì nella scuola superiore BORG Dreierschützengasse di Graz, in Austria, risultando tra le più drammatiche nella storia recente del Paese. Il bilancio è di 11 vittime, tra cui l’attentatore, un ex studente di 22 anni, e oltre una dozzina di feriti, alcuni in condizioni critiche. Secondo le autorità locali, l’ex studente ha aperto il fuoco intorno alle 10 del mattino con una pistola e un fucile da caccia, utilizzando legalmente le armi. Ha colpito le due aule, inclusa quella che aveva frequentato, sparando complessivamente circa 40 colpi. Alcuni dei feriti presentavano colpi alla testa. Dopo l’attacco, si è tolto la vita in un bagno dell’istituto, lasciando sul luogo degli oggetti personali e, a quanto risulta, un possibile messaggio d’addio trovato successivamente in casa.
L’assassino aveva lamentato in passato episodi di bullismo e pare abbia agito da solo. Sul posto, immediata la reazione delle forze speciali e un massiccio schieramento di polizia – oltre 300 agenti – e personale medico: tutti gli ospedali della Stiria sono stati allertati e nei pressi della scuola sono stati allestiti due centri d’accoglienza per le vittime e le loro famiglie.
Le autorità austriache hanno decretato tre giorni di lutto nazionale. Il cancelliere ha definito l’evento “un’oscurità per la nostra nazione” e ha annunciato una giornata di silenzio nazionale alle 10 del mercoledì successivo. Anche l’Unione Europea ha espresso solidarietà: Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue, ha condannato l’evento e rivolto condoglianze alle vittime e ai loro cari. L’episodio ha riacceso il dibattito sulle norme relative al possesso di armi in Austria, tra i Paesi europei con la più alta densità di armi in rapporto alla popolazione. Il cancelliere e il ministro dell’Interno hanno promesso un’indagine approfondita, mentre i servizi di supporto psicologico sono attivi per aiutare chi ha vissuto la violenza in prima persona.
