Cronaca
Blackout radar blocca gli aeroporti del Nord-Ovest: traffico aereo verso la normalità, ma è polemica
Dopo una serata di caos nei cieli italiani, il traffico aereo nel Nord-Ovest sta lentamente tornando alla normalità. Lo ha comunicato l’Enav poco prima della mezzanotte di sabato, spiegando che un problema al sistema di trasmissione dati del Centro di controllo d’area di Milano ha costretto a sospendere temporaneamente decolli e atterraggi in numerosi scali, da Milano a Torino, da Genova a Bergamo, fino a Firenze e Pisa. Un guasto tecnico che ha mandato in tilt il sistema radar responsabile della gestione dello spazio aereo nella porzione nord-occidentale del Paese, lasciando migliaia di passeggeri bloccati a terra in quello che era il primo weekend da bollino nero dell’estate. Molti hanno passato la notte in aeroporto. Alcuni voli già in volo sono stati dirottati, mentre quelli in partenza sono rimasti fermi a lungo.
Il ripristino della funzionalità è arrivato dopo l’intervento urgente dei tecnici Enav. L’ente ha giustificato lo stop come misura necessaria per garantire “i più alti standard di sicurezza operativa”. Anche il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha seguito direttamente l’evolversi della situazione, mantenendo i contatti con gli operatori coinvolti. Il guasto ha avuto origine nel centro di controllo radar di Milano, situato presso l’aeroporto di Linate, uno dei quattro poli italiani responsabili della gestione dello spazio aereo, insieme a quelli di Roma, Padova e Brindisi.
Ma le reazioni non si sono fatte attendere. Il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano ipotizzando l’interruzione di pubblico servizio. “Un episodio grave, in piena stagione turistica, che ha causato danni concreti a migliaia di passeggeri”, ha dichiarato l’associazione, promettendo azioni legali per tutelare i diritti degli utenti. Anche Assoutenti attacca: “Non è accettabile che nel 2025 un singolo guasto possa paralizzare un intero quadrante del Paese. Le nuove tecnologie devono garantire continuità, non fragilità”. Il presidente Gabriele Melluso ha sollevato dubbi anche sulle condizioni dei data center, chiedendo di verificare se l’eventuale surriscaldamento dovuto alle recenti ondate di calore abbia influito sul blackout. Assoutenti ha chiesto un’indagine indipendente e raccoglierà le segnalazioni dei viaggiatori coinvolti per valutare richieste di risarcimento.
