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L’Unione Europea alza la pressione su Mosca e sollecita una risposta dagli Stati Uniti
Dopo il colloquio telefonico tra Donald Trump e Vladimir Putin, durato due ore e culminato in un’apertura russa a un possibile cessate il fuoco “non imminente”, l’Unione Europea rilancia con fermezza. Il messaggio è chiaro: se la tregua tarda ad arrivare, la risposta sarà sempre più dura. L’alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha annunciato l’approvazione del 17º pacchetto di sanzioni contro la Russia. Le nuove misure colpiscono quasi 200 navi legate alla cosiddetta “flotta ombra” russa, usata per aggirare le restrizioni internazionali. Il pacchetto tocca anche ambiti legati alle minacce ibride e alle violazioni dei diritti umani. E non finisce qui: altri provvedimenti sono in preparazione. “Più a lungo la Russia porterà avanti la guerra, più dura sarà la nostra risposta”, ha dichiarato Kallas.
In parallelo, anche il Regno Unito ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni, in risposta agli ultimi attacchi russi con droni sull’Ucraina. L’iniziativa, comunicata dal Foreign Office, è frutto di un coordinamento con Bruxelles e altri partner internazionali. A Bruxelles, il ministro tedesco della Difesa Boris Pistorius ha ribadito l’urgenza di sostenere in modo concreto e deciso l’Ucraina. “Putin sta solo prendendo tempo. Parla di memorandum, ma non c’è alcun segnale di un vero cessate il fuoco. Serve una risposta più forte e serve subito”, ha detto al suo arrivo al Consiglio Difesa-Esteri.
Toni simili da Kallas, che ha chiesto agli Stati Uniti di fare la propria parte: “Dagli Usa abbiamo sentito che ci sarebbero state conseguenze in mancanza di una tregua. Ora vogliamo vedere quali saranno queste conseguenze”. Un chiaro riferimento ai colloqui tenuti da Trump, da cui l’Europa si aspettava di più in termini di pressione diplomatica su Mosca. Il fronte occidentale si ricompatta quindi intorno all’Ucraina, ma pretende ora che le parole si trasformino in atti concreti. Il cessate il fuoco, se davvero sul tavolo, non può più essere solo un annuncio vago e rimandato a data indefinita.
