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Von der Leyen: “L’Europa saprà difendersi dai dazi Usa”
L’Unione Europea è pronta a proteggere i propri interessi di fronte alla minaccia dei dazi americani. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo, ha sottolineato come molti cittadini europei si sentano scoraggiati dagli annunci provenienti dagli Stati Uniti, ma ha ribadito che l’Europa non ha iniziato questo scontro e che è pronta a reagire. “La nostra risposta immediata è unità e determinazione. Il nostro obiettivo è una soluzione negoziata, ma se necessario adotteremo contromisure decise per difendere la nostra economia e le nostre imprese”, ha dichiarato von der Leyen. La strategia dell’UE si basa su tre pilastri: apertura ai negoziati, prontezza nell’adottare contromisure e diversificazione dei rapporti commerciali con altri partner.
La presidente ha anche evidenziato la necessità di rafforzare il mercato unico europeo, rimuovendo gli ostacoli burocratici che limitano la competitività delle imprese: “Dev’essere più semplice per le piccole e medie imprese vendere lo stesso prodotto in tutta Europa senza dover affrontare 27 regolamentazioni diverse. Dobbiamo tornare all’idea originaria del mercato unico e realizzarla pienamente”. Il leader del Partito Popolare Europeo, Manfred Weber, ha attaccato frontalmente l’ex presidente americano Donald Trump, accusandolo di minacciare il miglior modello economico del mondo. Weber ha inoltre evidenziato come i giganti digitali americani paghino tasse troppo basse sulle infrastrutture digitali europee, suggerendo che una risposta dell’UE potrebbe concentrarsi proprio sul settore dei servizi.
Anche il Regno Unito è coinvolto nella questione. Il governo guidato da Keir Starmer punta sul dialogo con l’amministrazione americana per scongiurare i dazi sui prodotti britannici. Il ministro delle Attività Produttive, Jonathan Reynolds, ha dichiarato che Londra si trova in una posizione negoziale favorevole e potrebbe riuscire a evitare le misure punitive annunciate da Washington. L’Unione Europea, però, non intende restare a guardare. Se gli Stati Uniti dovessero effettivamente imporre nuove tariffe, Bruxelles ha già pronto un piano di ritorsioni per difendere le proprie imprese e garantire la stabilità economica del continente.
