Fede
Papa Francesco in convalescenza: miglioramenti nella respirazione e nella mobilità
Papa Francesco prosegue il suo recupero a Casa Santa Marta dopo il lungo ricovero al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. Attualmente continua a seguire la terapia farmacologica e a dedicare molto tempo alla fisioterapia, sia respiratoria che motoria, che sta mostrando segni di efficacia. La Sala stampa vaticana ha riferito che si registrano progressi nella capacità respiratoria, nella mobilità e anche nell’espressione vocale. Per quanto riguarda l’ossigenazione, il Pontefice riceve quotidianamente un supporto con somministrazione di ossigeno a basso flusso. Durante la notte, se necessario, vengono utilizzati alti flussi, ma con un’intensità inferiore rispetto al passato. Gli esami del sangue eseguiti negli ultimi giorni indicano un leggero miglioramento degli indicatori infettivi: l’infiammazione polmonare, che da tempo è sotto controllo, sta lentamente regredendo. Tuttavia, l’infezione micotica necessita ancora di tempo per essere completamente eliminata.
Il Papa alterna le terapie agli impegni di lavoro. Questa mattina ha seguito in videocollegamento la predica di Quaresima trasmessa dall’Aula Paolo VI, mentre ieri ha assistito alla messa celebrata nella Basilica Vaticana dal cardinale Pietro Parolin per il ventesimo anniversario della morte di Giovanni Paolo II. Fino a questo momento, Francesco non ha ricevuto visite, se non quelle dei suoi più stretti collaboratori. Si sta valutando in che modo il Pontefice potrà prendere parte all’Angelus della prossima domenica, che coinciderà con il Giubileo dedicato agli ammalati e agli operatori sanitari. Al momento non è stata presa una decisione definitiva, ma si sta considerando una soluzione che vada oltre la semplice diffusione scritta del testo. Per quanto riguarda la messa, l’omelia sarà preparata dal Papa ma verrà letta dal celebrante, l’arcivescovo Rino Fisichella. Da quando è rientrato dal ricovero, Francesco non ha lasciato il suo appartamento al secondo piano di Casa Santa Marta. Secondo quanto riferito, il suo umore è positivo e affronta la convalescenza con serenità e determinazione.
