Politica
Senato, scontro politico su Meloni e il Manifesto di Ventotene: polemiche in Aula
Le parole di Giorgia Meloni sul Manifesto di Ventotene continuano a suscitare tensioni, alimentando un acceso dibattito sia alla Camera dei Deputati che al Senato. Dopo le dichiarazioni della premier di ieri a Montecitorio, la polemica si è spostata oggi a Palazzo Madama, dove l’opposizione ha duramente contestato il suo intervento. Alla Camera, Meloni aveva citato alcuni passaggi del Manifesto scritto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, suscitando reazioni indignate da parte di diversi esponenti dell’opposizione. Il Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra hanno accusato la presidente del Consiglio di aver strumentalizzato un testo fondamentale per l’idea di un’Europa unita e antifascista.
Oggi, in Senato, Raffaella Paita (Italia Viva) ha espresso una dura critica, definendo “vergognoso” l’uso fatto da Meloni del Manifesto di Ventotene. “Estrapolare frasi da un documento scritto da uomini che hanno pagato con il confino la loro lotta per la libertà è inaccettabile”, ha dichiarato tra le proteste della maggioranza. “Ciò che è accaduto disonora l’Italia e non rende giustizia all’Europa e alla Resistenza antifascista”. Sulla stessa linea anche Tino Magni (Alleanza Verdi e Sinistra) e Dario Parrini (Partito Democratico), che hanno ribadito le loro critiche nei confronti della premier. La maggioranza di centrodestra ha reagito con veementi proteste, trasformando il dibattito in un duro scontro politico.
