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Casa Bianca, fortissima tensione tra Trump e Zelensky: “Serve un leader che porti la pace”
L’incontro alla Casa Bianca tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader ucraino Volodymyr Zelensky si è trasformato in un duro scontro, culminato con l’invito di Trump al suo omologo a “tornare quando sarà pronto per la pace”. Il presidente americano ha dichiarato di non essere interessato a chi guiderà l’Ucraina, purché sia disposto a trovare una soluzione pacifica al conflitto con la Russia. “Non importa chi sia il leader dell’Ucraina, voglio solo qualcuno che possa risolvere il problema pacificamente”, ha dichiarato Trump ai giornalisti. Ha poi criticato Zelensky per le sue dichiarazioni su Putin: “Dovrebbe solo dire che vuole la pace, invece non fa altro che attaccarlo. Io non ho bisogno che questa guerra continui”.
Le parole di Trump hanno suscitato reazioni contrastanti. Il presidente francese Emmanuel Macron ha sottolineato la necessità di rispettare chi combatte contro la Russia dall’inizio della guerra, mentre la premier italiana Giorgia Meloni ha chiesto un vertice immediato tra Stati Uniti, Europa e alleati, sottolineando che le divisioni interne rischiano di indebolire la posizione occidentale. A complicare ulteriormente la situazione, Trump ha ribadito di non voler rilanciare l’accordo sulle terre rare con l’Ucraina. Secondo quanto riportato dall’agenzia Tass, i rappresentanti della delegazione ucraina avrebbero cercato di ottenere la firma dell’intesa subito dopo l’incontro, ma la Casa Bianca ha confermato che l’accordo non è stato siglato.
Sul fronte interno, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha espresso una posizione dura nei confronti del presidente ucraino. Intervistato dalla CNN, ha affermato che Zelensky dovrebbe scusarsi per l’incontro fallimentare con Trump. Rubio ha inoltre ribadito che il presidente americano non intende discutere di garanzie di sicurezza per Kiev finché non sarà raggiunto un accordo di pace. “Prima serve un’intesa. Non ha senso parlare di sicurezza se non si ha ancora la pace”, ha spiegato, sottolineando la necessità di chiarire le richieste di entrambe le parti in conflitto. Con queste premesse, il futuro del supporto americano all’Ucraina appare sempre più incerto, mentre le tensioni tra Kiev e Washington sembrano destinate a crescere.
