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Zelensky: “550 droni e 60 missili russi usati in una settimana, ma la difesa ucraina resiste”
L’esercito russo ha intensificato gli attacchi contro l’Ucraina, impiegando nell’ultima settimana circa 550 droni d’attacco, 60 missili di vario tipo e oltre 660 bombe aeree. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio su Telegram. Secondo Zelensky, le Forze di difesa ucraine hanno abbattuto 33 missili, inclusi quelli balistici, e 311 droni d’attacco, dimostrando l’efficacia del sistema difensivo del Paese. Inoltre, 136 droni impiegati negli attacchi quotidiani alle infrastrutture critiche non sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi.
“Più missili Patriot per l’Ucraina significa maggiore protezione delle vite umane. Più capacità a lungo raggio per il nostro Paese offre garanzie concrete per fermare l’aggressione russa,” ha aggiunto il presidente, sottolineando l’importanza del supporto militare occidentale per contenere l’offensiva di Mosca. Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui l’Ucraina continua a sollecitare la comunità internazionale per un incremento delle forniture di armi avanzate, essenziali per contrastare la crescente pressione russa sul campo di battaglia e sulle infrastrutture civili.
