Cronaca
Meloni ad Atreju: “Governo stabile e riforme ambiziose, l’Italia torna a stupire”
Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia, ha preso la parola sul palco di Atreju, l’annuale evento della destra giovanile, tracciando un bilancio del suo operato e delineando le sfide future del governo. “Grazie per l’entusiasmo contagioso che ci trasmettete. Abbiamo bisogno di questa energia, ci dà forza,” ha esordito la premier, ringraziando i militanti e ricordando la storia di Atreju, nato nel 1998 come simbolo della “sfida di una generazione contro pregiudizi e barriere ideologiche”. Meloni ha rivendicato il lavoro svolto dal suo governo, sottolineando come la stabilità politica rappresenti “il più grande elemento di discontinuità e forza”, garantendo credibilità internazionale e autorevolezza.
Bilancio politico ed economico
La presidente del Consiglio ha puntato sull’impegno economico del governo: “Abbiamo stanziato il finanziamento più alto di sempre per la sanità, con un aumento di 12 miliardi in due anni, ben oltre quanto fatto dai governi precedenti”. Ha poi evidenziato i risultati occupazionali: “In meno di due anni abbiamo creato quasi un milione di posti di lavoro. Silvio Berlusconi, che fece del milione di posti una bandiera, sarebbe fiero di noi”. Meloni non ha risparmiato critiche alla segretaria del PD, Elly Schlein, e alla CGIL di Maurizio Landini, accusando il sindacato di usare “toni senza precedenti” e di agire più per sostenere la sinistra che per i lavoratori.
Le riforme e l’Europa
Guardando al 2024, Meloni ha dichiarato che sarà “l’anno delle riforme”: premierato, autonomia differenziata, riforma fiscale e della giustizia sono le priorità del governo. Ha poi annunciato le sue dimissioni dalla presidenza dei Conservatori Europei, ritenendo concluso il proprio mandato dopo le recenti elezioni europee. Non sono mancati attacchi polemici: “Romano Prodi ci accusa di obbedire all’establishment? Lui, che ha svenduto l’Iri e agevolato l’ingresso della Cina nel WTO, è un esperto di obbedienza. Noi abbiamo scelto una strada opposta”.
Migranti e Stellantis
Tra i temi affrontati anche la gestione dell’immigrazione, con un riferimento ai centri in Albania, che secondo Meloni “funzioneranno” e rappresentano un impegno personale per contrastare le mafie. Sulla vicenda Stellantis, ha ribadito l’approccio costruttivo del governo, evidenziando il contrasto con “il silenzio del PD”.
Salvini: “Andiamo avanti insieme”
Dal palco virtuale di Atreju, anche Matteo Salvini ha ribadito il sostegno alla premier e l’unità del centrodestra: “Abbiamo lavorato benissimo insieme, alla faccia dei gufi”. Sul processo per il caso Open Arms, Salvini ha dichiarato di affrontarlo “a testa alta” e senza timori, rifiutando qualsiasi ipotesi di dimissioni in caso di condanna. Meloni ha concluso con un messaggio di fiducia: “Andremo avanti compatti fino alla fine del governo e oltre. L’Italia è tornata a correre e stupire, non solo per merito del governo, ma anche degli italiani che riscoprono una politica come alleata”.
