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Zelensky: “Se gli USA tagliano i fondi, l’Ucraina perderà la guerra”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un chiaro monito nel corso di un’intervista a Fox News, sottolineando che l’Ucraina rischia di soccombere nella guerra contro la Russia in assenza del sostegno militare degli Stati Uniti. “Se loro tagliano, penso che noi perderemo”, ha dichiarato, spiegando che la produzione bellica ucraina è insufficiente per garantire la vittoria e, forse, la stessa sopravvivenza del paese. La dichiarazione arriva in un momento critico per i rapporti tra Kiev e Washington. Il presidente eletto Donald Trump, noto per il suo scetticismo sui finanziamenti all’Ucraina, ha promesso di porre rapidamente fine al conflitto, senza però specificare come intenda farlo. Zelensky ha riconosciuto l’importanza dell'”unità” tra Stati Uniti e Ucraina, affermando che Trump potrebbe avere un’influenza decisiva su Vladimir Putin. “Trump è molto più forte del presidente russo”, ha dichiarato, aggiungendo che “Putin è più debole degli Stati Uniti”.
Parallelamente, l’amministrazione di Joe Biden ha autorizzato l’invio di mine antiuomo all’Ucraina, secondo quanto riportato dal Washington Post. Le mine, progettate per autodistruggersi o disattivarsi in breve tempo, dovrebbero mitigare i rischi per i civili. Kiev si è impegnata a non utilizzarle in aree densamente popolate. Questa decisione segue il via libera della Casa Bianca all’uso di missili a lungo raggio per colpire obiettivi in territorio russo, intensificando il supporto contro l’avanzata delle truppe di Mosca. Il Pentagono ha confermato che le mine saranno utilizzate per rafforzare le difese ucraine. La mossa ha suscitato reazioni contrastanti, con la Russia che accusa gli Stati Uniti di alimentare ulteriormente il conflitto. L’agenzia Tass ha riportato che il Cremlino considera questa scelta come una nuova escalation nella già complessa dinamica geopolitica della guerra.
