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Crisi in medioriente, Raid israeliano su Khan Yunis: almeno 40 morti
Un bombardamento israeliano su un accampamento nella zona umanitaria di Al-Mawasi, a Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale, ha provocato almeno 40 morti. Secondo testimoni e operatori sanitari, quattro missili hanno colpito l’area, incendiando diverse tende. Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno affermato di aver colpito “importanti terroristi di Hamas” operanti in un centro di comando nell’area, prendendo misure per evitare danni ai civili. Hamas ha negato la presenza di propri combattenti nella zona, definendo le accuse israeliane “una palese menzogna”.
Il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, ha dichiarato che le capacità militari di Hamas sono state gravemente danneggiate e che l’organizzazione non esiste più come forza militare a Gaza, pur continuando ad impegnarsi nella guerriglia. Nel frattempo, l’Egitto ha acconsentito all’ingresso del presidente dell’Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas (Abu Mazen), a Gaza attraverso il valico di Rafah, a condizione che Israele approvi la visita.
