Europa - Mondo
Rafah, bombardamenti israeliani: secondo Hamas ci sarebbero 12 morti
Il Ministero della Sanità di Gaza (gestito da Hamas) ha affermato che sono almeno 12 le persone rimaste uccise e decine quelle ferite nei bombardamenti israeliani di ieri su Rafah, nel sud della Striscia al confine con l’Egitto.
L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Unhchr) ha affermato intanto di aver ricevuto informazioni “inquietanti” secondo cui le Forze di difesa israeliane (Idf) avrebbero ucciso sommariamente almeno 11 uomini palestinesi davanti ai loro familiari a Gaza. “Dodici martiri e decine di feriti, tra cui donne e bambini, sono stati recuperati sotto le macerie quando una casa e una moschea sono state prese di mira a un centinaio di metri dall’ospedale Kuwaitiano”, si legge in un comunicato diffuso dai media locali. L’Unhchr ha affermato di aver confermato gli omicidi avvenuti negli edifici, sebbene dettagli e circostanze siano ancora in fase di verifica. L’agenzia Onu ha avvertito che queste accuse “danno l’allarme sulla possibile commissione di un crimine di guerra” e ha chiesto alle autorità israeliane di aprire immediatamente un’indagine indipendente.
