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Accordo per il cessate il fuoco a Gaza: inizia il rilascio degli ostaggi
Un accordo per un cessate il fuoco immediato a Gaza è stato raggiunto, segnando un possibile punto di svolta nel conflitto tra Israele e Hamas. L’annuncio è stato confermato da un funzionario della Casa Bianca e ripreso da diverse fonti internazionali. La tregua prevede una prima fase di sei settimane, durante le quali inizierà il rilascio degli ostaggi detenuti da Hamas. La notizia dell’accordo ha scatenato festeggiamenti nelle strade di Gaza, dove i cittadini hanno accolto l’annuncio con applausi e clacson, come riportato da Sky News. Secondo il Times of Israel, una dichiarazione congiunta verrà rilasciata a breve da Stati Uniti, Qatar ed Egitto, seguita da una conferenza stampa del primo ministro qatariota Mohammed bin Abdulrahman Al Thani.
Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti, ha commentato l’accordo attraverso il social Truth, attribuendone il merito alla propria visione strategica e ai successi diplomatici passati. “Abbiamo ottenuto così tanto senza essere alla Casa Bianca. Immaginate cosa accadrà quando tornerò”, ha dichiarato, esprimendo soddisfazione per il prossimo rilascio degli ostaggi americani e israeliani. Trump ha inoltre sottolineato che il suo team lavorerà per garantire che Gaza non diventi nuovamente un rifugio per i terroristi e ha ribadito l’impegno a rafforzare gli Accordi di Abramo.
Secondo la tv panaraba Al Arabiya, Israele libererà 30 prigionieri palestinesi per ogni ostaggio e 50 per ogni donna soldato israeliana, con un totale di 1.650 palestinesi rilasciati. Hamas, invece, libererà 33 ostaggi israeliani in 42 giorni, iniziando con donne e giovani sotto i 19 anni. La tv egiziana al Qaera riferisce che l’accordo prevede anche la ricostruzione della Striscia di Gaza, l’apertura dei valichi e il ritiro delle forze israeliane dalle aree densamente popolate.
Anche il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha accolto positivamente l’intesa. “Mi pare un passo importante verso la pace, ma ora bisogna consolidare questa tregua e costruire un dialogo duraturo in Medio Oriente”, ha dichiarato.
