Cronaca
Notte di violenza in Italia: tre morti tra Napoli e Messina, indagini in corso
Una notte segnata dal sangue tra la Campania e la Sicilia. In poche ore, tre persone hanno perso la vita in episodi distinti di violenza su cui stanno indagando i carabinieri. A Boscoreale, in provincia di Napoli, un ragazzo di 18 anni è stato colpito a morte da un proiettile. Secondo le prime ricostruzioni, ancora da verificare, il giovane — un operaio incensurato — si trovava in piazza Pace intorno alle 2.30 della notte quando due uomini, arrivati a bordo di uno scooter, hanno sparato un colpo di pistola ad altezza d’uomo. Il proiettile lo ha colpito all’altezza dell’ascella. Soccorso immediatamente, è stato trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove però è deceduto poco dopo l’arrivo. Sul caso indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, che stanno cercando di ricostruire il movente e l’identità dei responsabili.
Sempre a Napoli, in corso San Giovanni a Teduccio, un uomo di 59 anni è stato trovato senza vita nell’androne di un palazzo. Presentava ferite alla testa e restano da chiarire le cause della morte. Gli inquirenti stanno valutando se le lesioni siano compatibili con una caduta accidentale o se siano state provocate da un’aggressione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo di Poggioreale e quelli della stazione locale.
Infine, a Capizzi, piccolo centro in provincia di Messina, un ragazzo di 16 anni, Giuseppe Di Dio, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco mentre si trovava davanti a un bar in via Roma. Un altro giovane è rimasto ferito. Secondo quanto ricostruito finora, un’auto con tre persone a bordo si sarebbe fermata davanti al locale: uno degli occupanti è sceso e ha aperto il fuoco, colpendo mortalmente lo studente dell’istituto alberghiero. I carabinieri hanno fermato tre sospettati, mentre la Procura di Enna coordina le indagini per chiarire le cause dell’agguato.
