Cronaca
Meteo, prima ondata di caldo africano sull’Italia: temperature fino a 40 gradi e allerta salute
L’estate 2025 inizia in anticipo, con un’ondata di caldo africano destinata a investire tutta la Penisola a partire dalla prossima settimana. I meteorologi segnalano l’arrivo di temperature estreme, ben oltre le medie stagionali, con picchi previsti fino a 37 gradi, e localmente anche superiori, soprattutto nelle regioni del centro-sud e sulle isole maggiori. L’aumento delle temperature sarà causato dal rafforzamento dell’anticiclone subtropicale africano, che porterà una vera e propria bolla di alta pressione su buona parte del Mediterraneo e dell’Europa centrale. In gergo tecnico si parla di “blocco atmosferico”, ovvero una configurazione stabile che impedisce l’arrivo di perturbazioni, mantenendo il tempo invariato per molti giorni: sole dominante, cieli sereni e assenza di precipitazioni.
Le prime città a fare i conti con il caldo intenso saranno Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari. Tra le aree più colpite, secondo le previsioni, figurano Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata, Molise, Sicilia, Sardegna e Calabria. Sulle zone interne delle due isole maggiori si potrebbero toccare anche i 40 gradi. Al nord, Milano e Bologna vedranno le colonnine salire fino a 33-34 gradi. L’ondata potrebbe durare almeno fino alla metà del mese, se non oltre. Il caldo si è già fatto sentire nei giorni scorsi, ma la fase più intensa inizierà da martedì 10 giugno. Secondo gli esperti, non si intravedono cambiamenti significativi prima dell’ultima decade del mese.
Il ministero della Salute ha già attivato il sistema nazionale di monitoraggio delle ondate di calore. Per domenica 8 giugno sono stati emessi avvisi di livello arancione (condizioni meteorologiche con potenziali rischi per la salute) ad Ancona, e di livello giallo (pre-allerta) per Bari, Bologna, Perugia, Campobasso, Palermo, Pescara e Roma. Le autorità sanitarie raccomandano, come sempre è come ogni anno, particolare attenzione per le fasce più vulnerabili, come anziani, bambini e persone con patologie croniche. È consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, idratarsi regolarmente e adottare misure di protezione adeguate, soprattutto nei primi giorni dell’ondata.
