Economia
Ocse: crescita in calo per l’Italia e peggioramento delle prospettive economiche globali
Le prospettive economiche mondiali continuano a deteriorarsi. Lo segnala l’ultimo rapporto dell’Ocse, secondo cui la crescita globale è destinata a rallentare nei prossimi anni sotto il peso di ostacoli sempre più evidenti: barriere commerciali elevate, condizioni finanziarie più rigide, calo della fiducia e un clima politico incerto. Secondo l’organizzazione, l’economia mondiale passerà da una crescita del 3,3% nel 2024 a un ritmo più contenuto del 2,9% nel 2025 e nel 2026.
Anche l’Italia vede ridimensionate le sue previsioni. Dopo un +0,7% atteso nel 2024, la crescita dovrebbe fermarsi allo 0,6% nel 2025, per poi risalire leggermente allo 0,7% nel 2026. Le stime precedenti, pubblicate a marzo, indicavano un +0,7% per il 2025 e un +0,9% per l’anno successivo. L’Ocse evidenzia un quadro globale condizionato da fattori strutturali e geopolitici che rendono fragile la ripresa e complicano le scelte economiche dei governi.
