Cronaca
Guardia di Finanza, maxi sequestro di cocaina a Perugia: 25 chili confiscati, arrestato un uomo a Spello
La Guardia di Finanza di Perugia ha concluso un’importante operazione antidroga con il sequestro di 25 chilogrammi di cocaina, per un valore stimato sul mercato illecito di oltre 2,5 milioni di euro. L’intervento è stato condotto dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e ha portato all’arresto di un cittadino albanese residente a Spello, nel Perugino. Il blitz è scattato al termine di un’indagine articolata e riservata, sviluppata nel corso delle ultime settimane. I finanzieri, dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, hanno individuato l’uomo come figura chiave in un sistema di traffico di droga ben strutturato. Il sospetto, secondo quanto emerso, era appena rientrato in Umbria da un viaggio ritenuto sospetto. Durante una perquisizione, all’interno di un’auto risultata a lui riconducibile, i militari hanno trovato numerosi involucri di cocaina, per un peso complessivo di 25 chilogrammi.
La sostanza era confezionata in panetti sottovuoto, nascosti in modo da eludere eventuali controlli, a conferma del livello di organizzazione del trasporto. I primi esami hanno rilevato un alto grado di purezza della cocaina, che una volta tagliata e distribuita in dosi avrebbe potuto generare migliaia di singole cessioni, alimentando il mercato locale e regionale. Secondo gli investigatori, l’uomo fermato potrebbe essere un corriere legato a un’organizzazione criminale più ampia, forse con diramazioni internazionali. L’ipotesi è che la droga fosse destinata alla distribuzione in Umbria e nelle regioni limitrofe. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia, è ancora in corso per identificare eventuali complici e risalire ai livelli superiori della rete di approvvigionamento.
Il sequestro rappresenta uno dei più consistenti effettuati negli ultimi anni nella regione e si inserisce in un contesto di crescente attenzione delle forze dell’ordine sul traffico di sostanze stupefacenti lungo le direttrici tra il centro Italia e le aree di confine. Le autorità locali hanno sottolineato l’importanza di colpire non solo i piccoli spacciatori, ma anche le strutture organizzate che alimentano il commercio della droga. L’arrestato è attualmente detenuto in attesa dell’udienza di convalida e delle successive decisioni della magistratura. Gli inquirenti non escludono ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, con possibili nuovi fermi legati allo stesso traffico.
