Cronaca
Mattarella ricorda la strage di Piazza della Loggia: “La democrazia ha prevalso sull’eversione”
Nel giorno dell’anniversario della strage di Piazza della Loggia a Brescia, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto rendere omaggio alle vittime e sottolineare il valore del percorso democratico che l’Italia ha saputo intraprendere contro il terrorismo e l’eversione. “Le istituzioni democratiche, insieme alle forze politiche, sindacali e sociali – ha dichiarato il Capo dello Stato – hanno saputo rispondere in modo unitario contro chi voleva colpire la nostra Costituzione. La cosiddetta catena nera dell’eversione mirava a destabilizzare le fondamenta della Repubblica.” Mattarella ha ricordato le difficoltà e il dolore di quegli anni, in cui l’Italia ha dovuto affrontare la violenza cieca del terrorismo. “Sconfiggere quelle minacce è stato un percorso lungo, doloroso, spesso pagato con la vita di cittadini innocenti. Ma le risorse morali e civili di chi ha difeso la libertà e la democrazia hanno avuto la meglio sugli stragisti, i conniventi e i complici.”
Nel suo discorso, il Presidente ha anche sottolineato l’importanza del ruolo svolto dalla magistratura, che, pur tra ostacoli e ritardi, ha contribuito a fare luce sugli esecutori materiali dell’attentato. “La verità giudiziaria – ha concluso – è un elemento essenziale per la vita democratica del Paese. Un apporto fondamentale in questo lungo cammino è stato dato dall’associazione dei familiari delle vittime, che non hanno mai smesso di chiedere giustizia.” La strage di Piazza della Loggia, avvenuta il 28 maggio 1974, è uno degli eventi più tragici e simbolici della strategia della tensione: una bomba esplose durante una manifestazione antifascista, causando la morte di otto persone e il ferimento di oltre cento.
