Cronaca
Leone XIV inizia il pontificato: “È l’ora dell’amore, camminiamo insieme per costruire un mondo di pace”
Con una cerimonia solenne in Piazza San Pietro, davanti a circa 200mila fedeli, è cominciato ufficialmente il pontificato di Leone XIV. Commosso nel ricevere l’Anello del Pescatore dal cardinale Luis Antonio Tagle, il nuovo Papa ha tenuto un’omelia intensa e carica di significato: “Vengo a voi come un fratello che vuole farsi servo della vostra fede e della vostra gioia”, ha detto, tracciando la direzione spirituale e pastorale del suo ministero. Nel cuore della celebrazione, Leone XIV ha posto il richiamo alla libertà e all’amore come fondamenti dell’identità cristiana e della missione della Chiesa. “L’amore e l’unità sono la risposta alla chiamata di Gesù a Pietro”, ha detto, ricordando l’episodio evangelico sul lago di Tiberiade. “Solo chi ha sperimentato l’amore incondizionato di Dio può prendersi cura degli altri”.
Nel suo messaggio, il Pontefice ha rivolto un forte appello alla pace globale, invitando tutte le fedi e le persone di buona volontà a unirsi in un cammino condiviso: “Costruiamo un mondo nuovo in cui regni la pace. È la strada da fare insieme, anche con chi crede in modo diverso, con chi cerca Dio in altri modi. L’unità non cancella le differenze, ma le valorizza”. Tra i passaggi più applauditi, la citazione dell’enciclica *Rerum Novarum* di Leone XIII: “Se l’amore di Dio prevalesse nel mondo, non cesserebbero forse ogni dissidio e ogni guerra?”. Una linea di continuità che lega Leone XIV al suo predecessore, Papa Francesco, recentemente scomparso. “In quei giorni di dolore ci siamo sentiti come un gregge senza pastore, ma il Signore non abbandona mai il suo popolo”, ha ricordato. Il Pontefice ha anche celebrato il potere dell’unione nella diversità: “La mia stessa vita tra Nord America, Sud America ed Europa testimonia il desiderio della Chiesa di raggiungere ogni popolo. Il Vangelo è per tutti”. Ha poi ribadito l’impegno per una Chiesa missionaria e aperta, che “si lascia inquietare dalla storia” e “diventa lievito di concordia per l’umanità”.
Nel suo primo incontro ufficiale, Leone XIV ha ricevuto in udienza il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la moglie Olena Zelenska, un segnale forte sull’attenzione della Santa Sede ai conflitti in corso, a partire da quello in Ucraina. La giornata si è conclusa con il primo giro in papamobile tra la folla in festa. Tra applausi e campane a festa, il Papa ha benedetto i presenti, stretto mani, accarezzato volti e dato un bacio a un bambino. Il pontificato di Leone XIV è iniziato all’insegna della tenerezza, dell’inclusione e di un forte richiamo alla fraternità universale.
