Cronaca
Caso Garlasco: Procura di Milano ricorre in Cassazione contro la semilibertà concessa ad Alberto Stasi
La Procura generale di Milano ha presentato ricorso in Cassazione contro la decisione del Tribunale di sorveglianza che, nelle scorse settimane, ha concesso la semilibertà ad Alberto Stasi, condannato a 16 anni di reclusione per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007.
Secondo quanto trapela da fonti giudiziarie, al centro dell’impugnazione vi sarebbe un episodio avvenuto durante un permesso per motivi familiari: in quell’occasione Stasi avrebbe rilasciato un’intervista al programma televisivo Le Iene senza aver prima chiesto l’autorizzazione al magistrato di sorveglianza, come invece previsto dalle norme sui detenuti in regime di semilibertà.
Per la Procura generale, quella circostanza avrebbe dovuto incidere sulla valutazione della condotta complessiva di Stasi e sulla sua idoneità a godere del beneficio. Il comportamento sarebbe stato ritenuto incompatibile con il regime concesso e avrebbe richiesto una diversa ponderazione da parte dei giudici. Ora la parola passa alla Corte di Cassazione, che sarà chiamata a decidere se confermare la semilibertà oppure revocare il provvedimento in attesa di una nuova valutazione.
