Europa - Mondo
Bundestag, Merz non ce la fa al primo turno: gli mancano 6 voti per diventare cancelliere
Friedrich Merz non è riuscito a ottenere la maggioranza necessaria per essere eletto cancelliere federale al primo scrutinio del Bundestag. Il leader dell’Unione (Cdu-Csu), sostenuto dalla cosiddetta “piccola Grosse Koalition” insieme alla Spd, ha raccolto solo 310 voti favorevoli, sei in meno rispetto ai 316 richiesti per la maggioranza assoluta. I voti contrari sono stati 307, tre gli astenuti, uno il voto non valido.
I gruppi della coalizione avrebbero potuto contare su 328 voti, ma almeno 18 parlamentari non hanno sostenuto Merz. Si tratta di un risultato che segna uno spartiacque nella storia della Repubblica Federale: è infatti la prima volta dal 1949 che un candidato cancelliere non viene eletto al primo scrutinio. Lo ricordano i principali media tedeschi, tra cui der Spiegel e Die Welt, che citano il precedente di Konrad Adenauer, eletto nel 1949 proprio grazie al suo stesso voto decisivo.
Dopo il voto, l’Ufficio di presidenza del Bundestag si è riunito per definire il calendario delle prossime votazioni. Anche il secondo turno richiederà la maggioranza assoluta. Se non dovesse emergere un cancelliere nemmeno al terzo scrutinio, la decisione passerebbe nelle mani del presidente federale. Il fallimento di Merz apre uno scenario incerto per la coalizione di governo e alimenta tensioni interne, mentre l’opposizione osserva e si prepara a eventuali nuove dinamiche parlamentari.
