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L’Unione Europea approva i controdazi contro gli Stati Uniti: scattano da metà aprile in tre fasi
Bruxelles ha dato il via libera all’introduzione dei controdazi contro gli Stati Uniti, in risposta alle tariffe imposte da Washington. La misura prevede l’applicazione di nuove tariffe su una vasta gamma di prodotti statunitensi, con aliquote che nella maggior parte dei casi arriveranno fino al 25%. L’entrata in vigore sarà scaglionata in tre momenti distinti: il 15 aprile, il 16 maggio e il 1° dicembre. La decisione è stata presa nell’ambito della cosiddetta *comitatologia*, il processo che coinvolge i rappresentanti tecnici degli Stati membri dell’UE nell’approvazione di atti esecutivi della Commissione. A opporsi all’iniziativa è stata la sola Ungheria, mentre gli altri 26 Paesi hanno espresso voto favorevole. A seguito dell’approvazione, l’Unione notificherà entro il 15 aprile la propria decisione al Consiglio per gli scambi di merci dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), aprendo formalmente la strada all’entrata in vigore della prima tranche di dazi, con aliquote comprese tra il 10% e il 25%.
La Commissione europea ha specificato che queste misure potranno essere sospese in qualsiasi momento, qualora si arrivasse a un’intesa con gli Stati Uniti. In una nota ufficiale, l’esecutivo comunitario ha definito i dazi americani “ingiustificati e dannosi”, sottolineando il loro impatto negativo non solo sulle relazioni transatlantiche, ma anche sull’economia globale. Bruxelles ha ribadito la volontà di perseguire soluzioni negoziate che garantiscano un equilibrio reciproco tra le parti. Tuttavia, con il nuovo regime tariffario ora formalmente approvato, l’Europa si prepara a far sentire il proprio peso sul piano commerciale, in attesa di eventuali aperture da parte della Casa Bianca.
