Economia
I dazi di Trump scuotono i mercati, crollano le Borse europee e il settore auto
L’annuncio di Donald Trump sui nuovi dazi del 25% sulle auto importate negli Stati Uniti, in vigore dal 2 aprile, ha scatenato un’ondata di vendite sui mercati finanziari. Il settore automobilistico è tra i più colpiti, con un calo complessivo del 3,3% in Borsa. A Piazza Affari, Stellantis perde il 5,3%, mentre le ripercussioni si fanno sentire anche sulle altre grandi case automobilistiche europee: Mercedes registra un crollo del 5,5%, seguita da Porsche (-4,9%), Bmw (-4,5%) e Volkswagen (-4%). Solo Renault riesce a contenere le perdite con un ribasso più lieve dello 0,6%.
Le Borse europee hanno aperto in netto calo, trascinate dal clima di incertezza generato dalle tariffe statunitensi e dalle preoccupazioni per l’andamento dell’economia globale, in particolare negli Stati Uniti. Francoforte cede l’1,16%, Parigi lo 0,77% e Londra lo 0,48%. Milano ha avviato le contrattazioni con un ribasso dello 0,91% a 38.700 punti, per poi peggiorare ulteriormente nel corso della seduta. Il comparto automobilistico continua a essere sotto pressione, con gli investitori preoccupati per l’impatto che i nuovi dazi potrebbero avere sulla competitività delle aziende europee e sui loro volumi di vendita sul mercato americano.
