Cronaca
Eleonora Giorgi, addio a un’icona del cinema italiano
Eleonora Giorgi si è spenta dopo mesi di battaglia contro un tumore al pancreas, affrontato con straordinaria dignità e senza mai perdere il sorriso. Ricoverata in una clinica romana per la terapia del dolore, ha trascorso gli ultimi giorni circondata dall’affetto dei figli Andrea e Paolo, dell’ex marito Massimo Ciavarro e dei suoi cari.
Nata a Roma nel 1953, con origini inglesi e ungheresi, Giorgi esordì nel cinema negli anni ’70, diventando presto un volto amatissimo grazie alla sua bellezza naturale e al suo carisma. Dopo i primi ruoli in film di genere erotico, dimostrò il suo talento recitando per registi come Alberto Lattuada, Damiano Damiani, Franco Brusati e Liliana Cavani. Il successo arrivò con *Borotalco* (1982) di Carlo Verdone, che le valse il David di Donatello e il Nastro d’argento, consacrandola anche nel genere comico accanto a Renato Pozzetto e Adriano Celentano.
Negli anni successivi alternò cinema e televisione, apparendo in fiction di successo e cimentandosi anche nella regia. La sua vita privata fu segnata dal matrimonio con l’editore Angelo Rizzoli e dalla lunga relazione con Massimo Ciavarro, rimasto al suo fianco fino alla fine. Negli ultimi anni, con grande sincerità, ha raccontato la sua malattia nel libro *Non ci sono buone notizie*, scritto con il figlio Andrea Rizzoli. Il suo addio lascia il ricordo di una donna che ha vissuto con passione, affrontando la vita con forza e ironia.
