Cronaca
Sicurezza ferroviaria, Salvini: “Aumentate del 25% le denunce per attentati ai trasporti”
Nel corso di un’informativa urgente al Senato sulla situazione della rete ferroviaria nazionale, il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha segnalato un aumento del 25% delle denunce per attentati alla sicurezza dei trasporti rispetto al 2023. Salvini ha sottolineato che la crescita di questi episodi impone una vigilanza costante da parte dello Stato e ha ribadito l’impegno del governo nel monitorare la situazione.
“Ogni problema che emerge mi spinge a lavorare un’ora in più”, ha dichiarato il ministro, evidenziando come sia necessario uno sforzo congiunto per affrontare le criticità. Salvini ha inoltre esortato le aziende ferroviarie a essere più tempestive nella gestione dei disagi, fornendo rimborsi e comunicazioni puntuali sui ritardi.
Durante il suo intervento, Salvini ha fatto riferimento ad alcuni episodi ritenuti particolarmente gravi, tra cui la presenza di un uomo sui binari in occasione del cosiddetto “sabato nero” a Milano, che ha causato notevoli disagi alla circolazione ferroviaria.
L’informativa del ministro è stata seguita da un acceso intervento del senatore Matteo Renzi, che ha ironizzato sulle dichiarazioni di Salvini, paragonandolo prima all’ex presidente statunitense Donald Trump e poi ai Blues Brothers. “In principio fu il chiodo, poi il lucchetto, poi il pantografo, poi l’uomo che camminava sui binari”, ha detto Renzi, criticando il ministro per la gestione delle problematiche ferroviarie.
Renzi ha poi ricordato che nel 2014, sotto il governo Renzi con Maurizio Lupi al dicastero delle Infrastrutture, la puntualità dei treni Frecciarossa aveva raggiunto il 96%. “Lei è il più grande sabotatore delle Ferrovie dello Stato”, ha concluso l’ex presidente del Consiglio, accusando Salvini di scaricare le responsabilità anziché risolvere i problemi.
