Economia
Salvini: “La pace fiscale aiuta 20 milioni di italiani e apre la strada al taglio dell’Irpef”
“La pace fiscale porta soldi nelle casse dello Stato, e quei soldi servono per abbassare le tasse a tutti. Una cosa va insieme all’altra.” Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha difeso la linea del governo in materia fiscale, entrando al convegno di Assoimmobiliare “Piano Casa Italia”.
Le parole di Salvini arrivano in risposta alle dichiarazioni del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui prima bisognerebbe tagliare l’Irpef e solo dopo valutare le proposte della Lega. Per Salvini, però, le due misure devono viaggiare insieme, con la pace fiscale come strumento per liberare risorse e alleggerire la pressione fiscale per tutti.
“La pace fiscale serve a 20 milioni di italiani”, ha ribadito Salvini, sottolineando l’impatto potenziale della misura su una larga fascia della popolazione, tra cui contribuenti con debiti fiscali pendenti o situazioni irregolari con il fisco. A margine del convegno, Salvini ha anche commentato il dibattito sull’aumento delle spese militari al 5% del PIL: “Sono d’accordo con Tajani sul fatto che serva più tempo”, ha affermato, indicando la necessità di un approccio graduale anche su questo fronte.
