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Siria, delegazione USA a Damasco per un incontro con le nuove autorità
Per la prima volta dall’uscita di scena del regime di Bashar Al Assad, una delegazione statunitense è giunta a Damasco per stabilire un primo contatto con le nuove autorità siriane. L’arrivo, documentato da giornalisti dell’Afp, segna una svolta nelle relazioni tra Washington e il nuovo assetto politico del Paese. La delegazione è giunta nella capitale a bordo di un convoglio di veicoli 4×4 immatricolati in Giordania e recanti bandiere statunitensi. I diplomatici americani sono stati accolti presso un grande albergo, sede del capo della coalizione di governo di Damasco, per un incontro non ufficiale con Abu Mohammad al-Jolani, leader di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), organizzazione considerata terroristica dagli Stati Uniti.
L’incontro si svolge in un contesto delicato e complesso. Hts, nato come evoluzione del Fronte al-Nusra legato ad Al-Qaeda, ha assunto un ruolo dominante nel nord-ovest della Siria, dove ha consolidato la propria influenza politica e militare. La scelta di avviare un dialogo con un gruppo designato come terroristico sottolinea l’importanza strategica di questo passaggio per gli Stati Uniti e le sue possibili implicazioni per la stabilità della regione. Al momento, non sono stati resi noti i dettagli dei colloqui né gli obiettivi ufficiali della missione americana, ma l’evento rappresenta un importante sviluppo nelle dinamiche internazionali legate alla crisi siriana.
