Cronaca
Salvata la speleologa Ottavia Piana: fuori dalla grotta dopo tre giorni di soccorsi
Ottavia Piana, la speleologa trentaduenne rimasta bloccata nell’Abisso Bueno Fonteno, in provincia di Bergamo, è stata portata in superficie alle 3:15 di questa notte. La giovane era rimasta intrappolata nella grotta sabato pomeriggio a seguito di una caduta che le ha provocato gravi traumi. Il Soccorso Alpino ha comunicato il successo dell’operazione di salvataggio, conclusasi dopo tre giorni di lavoro in condizioni estreme. Nell’ultimo tratto del recupero, i soccorritori hanno accelerato le operazioni su indicazione dei sanitari, che dovranno ora monitorare con attenzione le condizioni della donna.
Ottavia Piana ha riportato fratture alle ossa facciali, un ginocchio lesionato e traumi alle vertebre e alle costole. Dopo essere stata estratta dalla grotta, è stata trasferita immediatamente in elicottero all’ospedale di Bergamo per ricevere cure mediche approfondite. L’incidente ha richiesto l’intervento di decine di soccorritori specializzati, che si sono alternati senza sosta per superare le difficoltà logistiche e ambientali della grotta, situata a circa 700 metri di profondità. Il salvataggio ha messo in evidenza la complessità di operazioni di questo tipo, svolte in condizioni di spazio ristretto e con il rischio costante di ulteriori crolli.
