Cronaca
La Borsa di Milano chiude in rialzo, Stellantis crolla dopo l’addio di Tavares
La seduta odierna della Borsa di Milano si è conclusa con un lieve rialzo dello 0,21%, portando l’indice FTSE MIB a quota 33.483 punti. Tra i protagonisti di giornata, Nexi ha segnato un robusto recupero con un balzo del 5,5%, mentre Stellantis ha subito un netto calo del 6,3%, in seguito all’annuncio dell’uscita anticipata dell’amministratore delegato Carlos Tavares.
La notizia dell’abbandono di Carlos Tavares ha scosso il mercato e il gruppo automobilistico. Al manager portoghese, in anticipo di un anno rispetto alla scadenza del contratto prevista per il 2026, è stato riconosciuto un pacchetto di buonuscita stimato in circa 100 milioni di euro. Tale cifra include, secondo indiscrezioni, compensazioni per lo stipendio annuale di circa 40 milioni di euro, che lo ha reso uno dei dirigenti più pagati del settore automobilistico. In attesa di individuare un nuovo amministratore delegato entro la metà del 2025, Stellantis sarà guidata da un Comitato Esecutivo ad Interim (CEI) presieduto da John Elkann. Richard Palmer, ex responsabile finanziario del gruppo, è stato nominato consulente speciale e parteciperà al comitato in qualità di advisor.
Sul fronte istituzionale, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha discusso oggi in un colloquio telefonico con John Elkann. Secondo fonti del ministero, il confronto è stato incentrato sul Piano Italia di Stellantis, che sarà al centro di un tavolo di lavoro fissato per il 17 dicembre al Mimit. A questo incontro parteciperà Jean-Philippe Imparato, responsabile Europa del gruppo, con il mandato di concludere positivamente le trattative.
