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Tregua tra Israele e Libano: gli Usa inviano Hochstein a Beirut per i negoziati
Amos Hochstein, inviato speciale della Casa Bianca per il Medio Oriente, è arrivato a Beirut per discutere una proposta di tregua tra Israele e Libano, secondo quanto riportato dai media ufficiali libanesi. La visita, inizialmente rinviata, è stata confermata dopo che il governo libanese e Hezbollah hanno accettato di esaminare il piano americano per un cessate il fuoco. La risposta positiva del Libano alla proposta statunitense è giunta all’ambasciata americana di Beirut pochi minuti prima di un raid israeliano nel cuore della capitale. Due missili hanno colpito il quartiere residenziale di Zoqaq al-Blat, situato vicino al Parlamento, all’ufficio del primo ministro, all’Onu e a diverse ambasciate. Secondo i media locali, il bilancio è di almeno quattro vittime.
Nonostante le trattative in corso, la situazione resta critica. Hochstein dovrebbe raggiungere Beirut nelle prossime ore, come riportato da fonti vicine al dossier. Sul fronte nord, l’intesa tra Israele e Libano appare più vicina, ma a complicare lo scenario è il proseguire delle ostilità, con raid aerei che continuano a colpire la capitale libanese. Parallelamente, l’attenzione rimane alta anche su Gaza, dove il destino degli ostaggi catturati da Hamas rappresenta un nodo cruciale. Intervenendo alla Knesset, il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato che decine di ostaggi potrebbero essere liberati a breve. Tuttavia, secondo indiscrezioni, Netanyahu avrebbe rivelato in un colloquio confidenziale che solo 50 degli ostaggi sarebbero ancora vivi, mentre gli altri potrebbero essere deceduti.
