Europa - Mondo
Hezbollah, ucciso durante raid israeliano il leader Hassan Nasrallah
Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, sarebbe morto nei raid aerei israeliani condotti su Beirut nella giornata di ieri, secondo quanto riportato dalle forze di difesa israeliane. La notizia è stata ripresa da media locali come il *Times of Israel* e il *Jerusalem Post*. “Nasrallah non sarà più in grado di terrorizzare il mondo”, hanno dichiarato le forze israeliane in un post su X, rivelando che l’operazione, denominata “Nuovo ordine”, era mirata a eliminare il leader sciita.
Herzi Halevi, capo di Stato Maggiore delle forze israeliane, ha commentato la notizia dell’uccisione affermando che “Sappiamo come raggiungervi” e ribadendo l’intento di difendere i cittadini israeliani da qualsiasi minaccia. Sebbene le notizie sulla morte di Nasrallah abbiano cominciato a circolare durante la notte, Hezbollah non ha ancora confermato né smentito l’evento. Tuttavia, media legati ai Guardiani della Rivoluzione iraniana hanno dichiarato che il leader è “vivo e in un luogo sicuro”, ma da ore non ci sarebbero più stati contatti con Nasrallah.
Hassan Nasrallah, nato nel 1960, è stato una figura centrale nel movimento sciita Hezbollah fin dal 1992, quando successe ad Abbas Moussaoui, ucciso in un raid israeliano. Il suo ruolo ha trasformato Hezbollah in una forza politica di grande rilevanza in Libano, fortemente armata e finanziata dall’Iran, mantenendo un arsenale che include missili ad alta precisione. Sebbene considerato un eroe da molti nel mondo arabo, Nasrallah è stato anche coinvolto in controversie, come l’accusa di complicità nell’assassinio dell’ex primo ministro libanese Rafik Hariri nel 2005.
Con la crescente tensione tra Israele e Hamas, Hezbollah aveva recentemente aperto un fronte meridionale per sostenere il gruppo palestinese, pur cercando di evitare una guerra su vasta scala con Israele. Tuttavia, l’annuncio della morte di Nasrallah potrebbe portare a una nuova escalation di violenze nella regione.
Nel frattempo, l’Iran ha espresso la propria rabbia per la notizia. Un rappresentante di Teheran ha dichiarato l’intenzione di inviare truppe in Libano per supportare la Resistenza, una posizione rafforzata dalle parole della Guida Suprema, Ali Khamenei, che ha criticato aspramente l’operato israeliano e ribadito il sostegno a Hezbollah.
