Economia
Giorgetti presenta il Piano Strutturale di Bilancio: debito/Pil in calo al 134,8% nel 2023
Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha presentato oggi in Consiglio dei ministri il Piano Strutturale di Bilancio di medio termine, aggiornato con i dati rilasciati dall’Istat il 23 settembre e dopo il confronto con le parti sociali. Lo ha comunicato il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il piano prevede una crescita media della spesa primaria netta intorno all’1,5% nell’arco dei prossimi sette anni. Nel dettaglio, i tassi di crescita della spesa saranno dell’1,3% nel 2025, 1,6% nel 2026, 1,9% nel 2027, 1,7% nel 2028, 1,5% nel 2029, 1,1% nel 2030 e 1,2% nel 2031. Questa traiettoria è coerente con il profilo stimato dalla Commissione europea e riflette una linea “seria, prudente e responsabile”, ha spiegato il Mef.
Un dato significativo riguarda il rapporto debito/Pil, che a fine 2023 si prevede scendere al 134,8%, in miglioramento rispetto alla precedente stima del 137,3%. Considerando le compensazioni dei bonus edilizi, il rapporto debito/Pil potrebbe ulteriormente ridursi al 133,6%. Il Mef ha inoltre sottolineato che l’andamento del debito sarà influenzato fino al 2026 dall’impatto del Superbonus edilizio introdotto nel 2020, ma a partire dal 2027 il rapporto debito/Pil inizierà una fase di riduzione, seguendo le nuove regole che prevedono una diminuzione media di 1 punto percentuale di Pil dopo l’uscita dalla procedura per deficit eccessivi.
