Politica
Mattarella: “Libertà è anche diritto all’opposizione”
Durante la cerimonia di apertura della 50ª edizione della Settimana sociale dei cattolici a Trieste, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato l’importanza della democrazia come tutela dei diritti fondamentali di libertà, ribadendo che “la democrazia si invera ogni giorno nella vita delle persone”. Ha evocato il discorso di Giorgio Napolitano del 2009, in cui si parlava della transizione dell’Italia verso una democrazia liberal-democratica dopo il regime fascista. Mattarella ha criticato l’idea di una “democrazia a bassa intensità” e l’assenza di partecipazione elettorale, evidenziando che la qualità della democrazia dipende dall’effettivo esercizio dei diritti da parte dei cittadini.
Ha citato Norberto Bobbio per affermare che non si può ricorrere a semplificazioni o restrizioni dei diritti “in nome del dovere di governare”. Ha poi condannato l’assolutismo di Stato e insistito sull’importanza di rispettare i diritti delle minoranze, ricordando che la democrazia richiede uno sforzo continuo di partecipazione e alfabetizzazione civica. Ha concluso affermando che combattere l’analfabetismo democratico è una causa primaria che riguarda tutti i cittadini, non solo chi ha responsabilità o potere.
