Cronaca
Naufragio al largo della Calabria: dispersi una cinquantina di migranti
Circa cinquanta migranti risultano dispersi dopo il ribaltamento di una barca a vela a circa cento miglia dalla costa calabrese. L’imbarcazione, partita giorni fa da un porto della Turchia, ha incontrato difficoltà in mare aperto. In soccorso dell’imbarcazione è giunto un mercantile che ha successivamente trasferito i 12 migranti superstiti, tra cui una donna incinta, su un’unità della Guardia Costiera. Quest’ultima è poi approdata a Roccella Ionica. Purtroppo, tra i superstiti, è stato anche recuperato il cadavere di una donna che non è sopravvissuta dopo essere finita in mare.
Le ricerche delle persone disperse sono attualmente in corso, ma finora non è stato possibile recuperare nessuno. La Procura della Repubblica di Locri, informata dell’accaduto, sta coordinando l’attività investigativa per fare luce sull’incidente. La tragedia evidenzia ancora una volta i rischi enormi che i migranti affrontano nel tentativo di raggiungere l’Europa attraverso il Mediterraneo. La Guardia Costiera e altri mezzi di soccorso continuano a pattugliare la zona nella speranza di trovare sopravvissuti.
