Cronaca
Accoltellato alla periferia sud di Milano: 30enne grave ma non in pericolo di vita
Ieri sera, verso le 19:30, un uomo di circa 30 anni è stato aggredito in via Michele Saponaro, nel quartiere Gratosoglio, a Milano. Secondo quanto riferito da diverse fonti, avrebbe riportato più ferite da arma bianca: una al torace – probabilmente al costato – e almeno una alla mano, forse provocata nel tentativo di difendersi. Il trentenne è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso alla clinica Humanitas di Rozzano, dove rimane ricoverato in condizioni gravi ma stabili. Non è attualmente in pericolo di vita.
Sul luogo dell’aggressione, i carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini, eseguendo rilievi, raccogliendo testimonianze e acquisendo video da telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Le autorità stanno cercando di ricostruire le circostanze: non è chiaro se si tratti di una lite sfociata in violenza o di un’aggressione mirata. Emergono inoltre dettagli sul profilo dell’uomo: la vittima ha qualche precedente penale, elemento che verrà analizzato dagli investigatori per capire se connesso al fatto di sangue.
L’episodio si inserisce in un quadro di crescente tensione nelle periferie milanesi, dove in questi giorni si sono registrati diversi atti violenti. Il caso del 30enne in via Saponaro rilancia il tema della sicurezza urbana e della necessità, avanzata dai residenti, di una maggiore presenza delle forze dell’ordine per prevenire simili episodi. Le indagini dei carabinieri proseguono a ritmo serrato. Al momento non ci sono fermi né sospetti ufficiali, ma l’analisi dei filmati e le testimonianze raccolte potrebbero presto portare a sviluppi determinanti.
